In F1 prosegue il momento negativo della Ferrari, con zero podi conquistati nelle ultime cinque gare. In pratica dal rientro della pausa estiva il Cavallino non è più giunta tra i primi tre sia con Leclerc che con Hamilton. Un trend a dir poco negativo e ben al di sotto delle attese, nonostante i numerosi aggiornamenti tecnici e l’introduzione dell’ ADUO 2 nella power-unit Ferrari. A Maranello dopo la gara di Spa sembra essersi persa la bussola.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
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Attualmente in F1 la Ferrari non è più la seconda forza del mondiale, perchè dietro l’astronave Mercedes anche McLaren e Red Bull sono al momento più performanti della Rossa. Ed il rischio di finire quarti tra i costruttori a fine mondiale è un’ipotesi tutt’altro che da scartare. E
d in tutto ciò, ancora una volta i vertici del Cavallino restano in silenzio, senza farsi sentire e senza far nulla? A quanto pare si. In primis il team principal della Ferrari Fred Vasseur, che tende sempre a minimizzare le difficoltà della Scuderia. Come se fossero cose da poco. Ma la realtà è ben diversa: in casa Ferrari non stanno arrivando i risultati.
E solitamente se in un team di F1 blasonato come la Ferrari i risultati non arrivano, beh, qualche domanda viene ovvia da porsela. In primis dovrebbe essere Vasseur a farsene una: è ancora l’uomo adatto a trainare il Cavallino?

A distanza di quattro anni dalla sua assunzione in Ferrari, il francese inizia a non aver più scusanti, e forse è arrivato il momento di fare un passo indietro per Vasseur. Nel Reparto Corse i rinforzi tanto acclamati non sono mai realmente arrivati a Maranello, qualche nome si, ma nulla di eclatante. Ed è senz’altro anche questo un compito da parte di un team principal reclutare gli uomini migliori per rinforzare una squadra.
Poi Fred Vasseur non ha carisma, non ha polso, non è nemmeno pragmatico come un Toto Wolff o un Chris Horner. Ecco, l’ex team principal della Red Bull tramite una sua affermazione al Times ha dato la sua disponibilità, nonchè il suo desiderio di tornare a ricoprire il ruolo di team principal solo per una squadra blasonata come la Ferrari. Ed uno come Horner farebbe solo bene all’ambiente di Maranello. L’inglese oltre che aver dimostrato di essere un vincente in F1, ha quell’arroganza sportiva che serve alla Ferrari, e quel carisma che Vasseur non ha purtroppo.

Ed in una F1 dove il peso delle parole conta, beh, Horner sarebbe senza dubbio una bella spina nel fianco per l’eterno “nemico” Toto Wolff per esempio. Lo stesso Horner ha detto che c’è bisogno che qualcuno “scompigli i capelli” del manager austriaco. Una dichiarazione che la dice lunga sulla voglia di Horner di mettersi a completa disposizione del Cavallino. Di tornare a vincere con un team che ha fatto la storia della F1 e delle corse. E quel tassello che manca ad un vincente come Horner. Insomma, per in Cavallino l’ex Red Bull può essere l’uomo giusto al momento giusto!
E senza dubbio l’inglese piace molto al Presidente Elkann, la cosa è risaputa da tempo. Quindi diciamo che la trattativa per arrivare ad una firma di Horner con la Rossa è già iniziata. Non ufficialmente, però.. Insomma i giorni di Vasseur a Maranello come team principal sembrano essere davvero giunti al termine. Il weekend di Baku probabilmente potrebbe essere stato decisivo per far avvicinare Horner al Cavallino. Attendiamoci sorprese in vista dei prossimi GP, ma non tanto per quel che riguarda la pista. Bensì per eventuali annunci che potranno arrivare direttamente dal paddock.
Alberto Murador


















