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martedì, Agosto 11, 2026
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“L’ADUO non ostruisce lo svolgimento regolare del mondiale!”

Dopo i rilievi sulle prime cinque gare del 2026, la FIA ha stabilito che il motore Red Bull-Ford è il miglior endotermico della griglia, davanti a Mercedes, Ferrari, Audi e Honda. La decisione ha scatenato le proteste di Milton Keynes, che chiede una revisione dei parametri. Nel frattempo, la Ferrari ha ottenuto il via libera per portare in Austria il primo aggiornamento ADUO: un passo verso la riduzione del gap in vista di un finale di stagione infuocato sul piano tecnico e politico.

Regolamento FIA Formula 1 – Capitolo 8 “ADUO” con diagrammi tecnici dei Power Unit ibridi. Immagine creata con intelligenza artificiale.

In F1 sta facendo molto discutere la decisione presa dalla FIA per quel che riguarda l’ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), ovvero il meccanismo con il quale la Federazione consente ai costruttori di motori di sviluppare le loro power unit, per recuperare l’eventuale gap dal miglior motorista. Attenzione, l’ADUO può essere applicato solo per quel che riguarda la parte endotermica del motore, e non tutto il blocco power unit.

F1 | Il ritiro di Max Verstappen al GP di Cina 2026 – Shanghai – #ChineseGP
Credits: @redbullracing via X

Nel paddock di F1 c’è stato molto scalpore quando la FIA ha affermato che attualmente il miglior motore della griglia è quello della Red Bull, davanti a Mercedes, Ferrari, Audi ed Honda. In pratica tutti i costruttori (tranne Red Bull-Ford) potranno apportare delle modifiche ai loro propulsori. Ma Red Bull è rimasta sorpresa in primis per il verdetto emesso dalla Federazione, non ci sta, e il team di Milton Keynes ha contestato i parametri ed ha chiesto una revisione da parte della FIA.

La contestazione Red Bull servirà a far rivedere i parametri alla Federazione? Difficile dirlo, ma è chiaro che qui potrebbe esserci in atto una battaglia politica più che sportiva. Oppure che qualche team di F1 abbia portato la FIA a “sbagliare giudizio” sui reali valori (performance) dei motori. A tal proposito, ecco cosa ha detto Tommaso Giacomelli in trasmissione:

«Non sono convinto che la FIA abbia agito sotto la pressione di qualcuno per poi cambiare le regole in corsa.»

Poi al tempo stesso, come sottolineato dal nostro Antonio Granato durante la diretta di Pit-Talk, potrebbe essere che qualcuno non abbia giocato tutte le carte a propria disposizione pur di ottenere un giudizio contrario da parte della FIA? Ovviamente il riferimento va a Mercedes, con il team di Brackley che potrebbe non aver espresso ancora il suo livello reale in termini di potenza del motore.

F1, FIA, loghi.

«Sì, certamente, ma non ne sono convinto. Credo che alla fine quello che stia accadendo sia un andamento regolare e ordinario delle cose. La stagione sta andando sotto questa lunghezza d’onda e non credo che il sistema ADUO possa effettivamente rappresentare un ostacolo all’andamento regolare delle cose.»

Ancora una volta in F1 c’è poca trasparenza sui regolamenti, e quest’anno con l’introduzione dell’ADUO si rischia di peggiorare ulteriormente la situazione. Anche perché questo ADUO si presenta come un BoP camuffato in stile WEC, dove a vincere non è quasi mai la vettura migliore, ma quella meno penalizzata. La sensazione è che la Federazione si stia iniziando ad accorgere che questo regolamento tecnico fa acqua da tutte le parti. E di certo alla FIA non basterà rivedere i parametri per sistemare una situazione imbarazzante, nonché un insulto a questo sport chiamato F1!

La Ferrari SF-26 di Lewis Hamilton in azione sul Circuito di Barcellona-Catalunya durante il Gran Premio edizione 2026.

Questo fine settimana tra l’altro la F1 tornerà a correre in Austria, con la Ferrari che ha avuto via libera da parte della FIA per portare il primo aggiornamento al Red Bull Ring per quel che riguarda il motore endotermico. Poi i tecnici del Cavallino avranno un altro aggiornamento a disposizione da portare in pista entro fine stagione.

Ma tornando ai parametri espressi dalla FIA, diciamocela tutta: se davvero il motore Red Bull-Ford fosse il migliore attualmente in F1, il team di Milton Keynes sarebbe almeno la seconda forza del mondiale, dato che il telaio della Red Bull non è affatto male analizzando la percorrenza delle curve medio-veloci nei circuiti dove la F1 ha sin qui corso in questa stagione!

Alberto Murador

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