In F1 la Ferrari continua a non sfruttare le bontà della vettura, e dopo l’Ungheria, anche in Olanda il team di Maranello raccoglie meno di quanto avrebbe potuto effettivamente raccogliere. Chiaramente il discorso parte parlando delle qualifiche, dove al momento la power-unit Ferrari non riesce ad avere tutti i cavalli che i motorizzati Mercedes possono esprimere in un singolo giro. La conseguenza? Partire dietro in una F1 così compatta davanti fa la differenza. Ma è già la seconda gara con entrambe le rosse giù dal podio, con Hamilton quarto davanti a Leclerc. Si poteva far meglio? Si, senza ombra di dubbio. A cominciare dalle qualifiche.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#F1 #DutchGP
Partire quinti o sesti è molto penalizzante in ottica gara, considerando che anche in Olanda la SF-26 ha mostrato di andar forte con tutte e tre le mescole, ma purtroppo a Zandvoort i sorpassi sono stati difficili per i piloti Ferrari, e quei CV mancanti speriamo che arrivino per il GP di casa a Monza tra due settimane. Resta il fatto che il team di Maranello rispetto alla vigilia del GP d’Olanda ha ottenuto molti meno punti di quelli che si speravano, non solo in ottica mondiali piloti, ma anche per quel che riguarda il mondiale costruttori.
Poi come se non bastasse, pure la strategia Ferrari oggi ha fatto qualche scricchiolio. Prima Hamilton via radio si è lamentato sul fatto che con gomme più fresche rispetto a Leclerc il muretto non abbia ordinato al monegasco di lasciar passare l’inglese, con Hamilton che in quel frangente del GP aveva un ritmo superiore al team-mate monegasco. In seguito Lewis si è lamentato nuovamente con il suo muretto box per averlo fatto restare fuori troppi giri con le gomme hard. Ben 30 giri lo stint di Hamilton con le hard, e di sicuro Sr Lewis stando fuori tutti quei giri con gomme molto deteriorate ha perso il podio in Olanda.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#F1 #DutchGP
Insomma un muretto box Ferrari poco lucido in alcuni frangenti del GP d’Olanda, con Zandvoort al suo ultimo appuntamento con la F1. Per il momento almeno. Anche Leclerc è stato sfortunato durante le sue soste ai box, con il monegasco che ha perso diversi secondi per via dei pit-stop non impeccabili da parte dei suoi meccanici.
Resta l’amaro in bocca per il team Ferrari, perchè oggi le Rosse potevano puntare decisamente più in alto! Il potenziale della SF-26 è fuori discussione, ma anche a Zandvoort non è stato sfruttato bene. Ora il mondiale di F1 potrebbe farsi più in salita per il Cavallino. La prossima gara sarà tra due settimane arriva Monza, dove sulla carta la Rossa dovrebbe soffrire i lunghi rettilinei del circuito brianzolo. A meno che la power-unit aggiornata che il team di Maranello porterà non dia davvero quei CV extra necessari per poter far bene a Monza. Servirà un miracolo di “potenza” dinanzi ai propri tifosi!
Alberto Murador

















