Manca meno di un mese al giorno più atteso dagli appassionati di motorsport storico in Italia. Sabato 19 e domenica 20 settembre, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà la 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, e gli organizzatori annunciano numeri da record: oltre 600 vetture attese in pista, con più di 25 Formula 1 storiche a fare da cuore pulsante della kermesse nata dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola.
Non è un traguardo banale. Quando l’evento debuttò nel 2016, per iniziativa di Gian Carlo Minardi, l’obiettivo era semplice: riportare la Formula 1 a girare sull’asfalto di Imola, dieci anni dopo l’ultimo Gran Premio disputato sul circuito del Santerno e l’addio della sua squadra al Mondiale. Nel giro di un decennio quella scommessa si è trasformata in uno degli appuntamenti più identitari del calendario motoristico italiano: l’edizione 2025 ha chiuso con oltre 20.000 presenze e più di 700 vetture in pista.
Siamo orgogliosi dei traguardi fin qui raggiunti e siamo già al lavoro per costruire la decima edizione di un evento che è cresciuto anno dopo anno grazie alla passione del pubblico e alla collaborazione con Formula Imola.
Così Gian Carlo Minardi aveva presentato l’appuntamento del decennale al momento dell’annuncio delle date. Un traguardo che l’ex team principal avrà occasione di commentare di persona: domenica 20 settembre, dalle 12:00 alle 12:45, incontrerà stampa e appassionati per un confronto aperto su bilanci, stato di salute del motorsport e progetti futuri.
Dalla 312 B2 alla FW33: le Formula 1 protagoniste
Il programma in pista mette in fila oltre trentacinque anni di storia della massima categoria, dalla Ferrari 312 B2 del 1971 fino alla Williams FW33 guidata all’epoca da Rubens Barrichello nel 2011. Tra le monoposto attese figurano la Shadow DN1 appartenuta a Graham Hill (1973), la Lotus 72 E5 (1974), entrambe le Tyrrell a sei ruote P34 (1976 e 1977), la March Beta F1 761 (1976), l’Arrows A1B corsa da Riccardo Patrese (1978), la Merzario F1A3 (1979), la Wolf Ford WR7 (1979) e la Ferrari 312 T5 (1980).
Non mancheranno la Osella FA1 E Alfa Romeo (1983), la Ferrari 126 C4 (1984), l’Arrows A10 (1987), la Minardi M189 (1989), la Monteverdi di Formula 1 (1990), le Ferrari 642 e 643 (1991), l’Andrea Moda Formula S921 (1992), la Ferrari F92A (1992), la Fondmetal GR01 (1992) e la Minardi PS04B (2005). A completare il quadro, la F5000 Lotus 70 del 1970 e la replica in scala 1:1 della McLaren MP4/15, realizzata dal proprietario con il nulla osta diretto della casa di Woking e impreziosita dall’autografo originale di Mika Häkkinen.

F2, F3, F3000, prototipi e GT: un weekend a tutto motorsport
Il decennale dell’Historic Minardi Day non si esaurisce nella Formula 1. Ampio spazio è riservato alla Formula 2, con vetture come la Brabham BT16 (1965), la Brabham BT40 (1973) e la Minardi M283B (1983), quest’ultima protagonista nel Campionato Europeo di categoria con Pierluigi Martini e Alessandro Nannini. Numerosa anche la rappresentanza di Formula 3 e Formula 3000, insieme alle monoposto A1GP e GP2.
Capitolo a parte per i prototipi — tra cui Alpine A450B, Ligier LMP3 e Lola T70 MK3B — e per le GT storiche, categoria che beneficia quest’anno del contributo della Scuderia Nuvolari Italia. Sul fronte stradale non mancheranno le supercar e hypercar firmate Horacio Pagani, insieme a Lamborghini, Dallara e alle vetture dei club Lotus Italia e Abarth. Per il marchio del Biscione, la Scuderia del Portello Alfa Romeo porterà nove vetture del proprio Museo Dinamico, tra cui la Alfa Romeo TZ da Le Mans Classic (1964) e la Alfa Romeo GTAM (1970).
Il Museo Checco Costa diventa spazio culturale del motorsport
Tra le novità della decima edizione, il Museo Checco Costa di Imola si trasforma in un vero e proprio polo dedicato alla cultura motoristica. Circondata da cinque monoposto di Formula 1, per l’intero weekend prenderà vita una mostra fotografica sui dieci anni dell’evento, affiancata da presentazioni di libri e incontri con autori e protagonisti del motorsport.
Il programma degli incontri porterà a Imola firme come Diego Alverà (Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità) e Umberto Zapelloni (Formula Italia). Mario Donnini, insieme a Bruno Giacomelli e Andrea Cordovani, presenterà una doppia uscita dedicata al pilota bresciano e al genere crime motoristico, mentre Veronica Vesco parlerà di Michael Schumacher e Sergio Remondino, con Stefano Casadio, di Riccardo Errani e della Lancia Delta nei rally. In programma anche la presentazione del documentario Il nostro amico Ayrton e l’incontro con Riccardo Patrese.

Due giorni per Ayrton Senna e il Raduno Terre di Romagna
Il legame tra Imola e Ayrton Senna avrà un proprio spazio dedicato: la Tifoseria Ayrton Senna Italia animerà per due giorni la Sala Ayrton Senna da Silva del circuito, a ingresso libero fino a esaurimento posti, con incontri, testimonianze e una mostra sulla storia del Minardi Team raccontata attraverso le sue divise da lavoro.
Il weekend sarà arricchito anche dall’ACI Storico Festival: domenica 20 settembre l’Automobile Club Ravenna organizzerà il Raduno Terre di Romagna, con cento soci ACI Storico impegnati in un itinerario che tocca Imola e Faenza — con tappa alla Pinacoteca Comunale — prima del rientro in circuito per la parata conclusiva.

All’interno dell’area ACI Storico, nel Paddock 1, sarà allestito anche un ambulatorio mobile per elettrocardiogrammi gratuiti, nell’ambito della campagna Il primo tagliando per il motore cuore, promossa da ACI Storico, Minardi F1 Team e INRC – Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari: un’iniziativa di prevenzione cardiologica rivolta a tutti i visitatori del weekend.
Biglietti, Experience e la novità della Parata
I biglietti per la decima edizione sono già in prevendita su TicketOne, tra ingressi giornalieri e abbonamenti per l’intero weekend. Per celebrare il decennale debuttano due formule inedite: il pacchetto Experience, riservato ai maggiori di 16 anni, che include l’accesso al quarto piano della Terrazza Lounge, la foto di gruppo sul podio e l’ingresso in Pit-Lane; e il biglietto Parata, che permette di scendere in pista con la propria vettura domenica 20 settembre, intorno alle 18:00, per il giro celebrativo dietro alla Safety Car insieme a familiari e amici.
Non mancherà, come da tradizione, il programma dedicato alle famiglie nell’area Paddock: simulatori professionali, modellismo, il Villaggio Automobilia, una mostra LEGO® e l’area bambini del Paddock 2, con gonfiabili e intrattenimento per i più piccoli.
Il 19 e 20 settembre, l’Autodromo di Imola tornerà così a trasformarsi in un grande museo dinamico a cielo aperto, dove vetture, piloti e protagonisti di epoche diverse si ritroveranno per festeggiare, insieme al pubblico, i primi dieci anni dell’Historic Minardi Day.

















