In F1 continua il momento delicato della Ferrari. Anche nel GP di casa ad Imola il team di Maranello ha avuto notevoli difficoltà, molte delle quali in qualifica. Entrambe le SF-25 fuori dal Q3 sia con Leclerc che con Hamilton, con la vettura 2025 che si è dimostrata più lenta rispetto alla SF-24 di ben 0″6. Poi in gara in qualche modo il Cavallino è riuscito in parte a raddrizzare un weekend che sino al pre-gara era stato a dir poco disastroso. Hamilton è giunto quarto, mentre Leclerc è arrivato sesto.
Insomma, in gara la Ferrari ha mostrato un buon passo, e (forse) partendo più avanti il podio sarebbe stato possibile. Ma con il senno di poi è sempre troppo facile fare previsioni, soprattutto in F1. A dare un giudizio sul weekend Ferrari ad Imola è stato Manuel Codignoni ai microfoni di Pit-Talk:

“Cerco di essere un po’ provocatorio: visto dal punto di vista del tifoso Ferrari, tutto sommato sarei anche dispiaciuto del risultato. Vedo di argomentare: la macchina dello scorso anno è arrivata a giocarsi il titolo costruttori fino all’ultima gara ed aveva un difetto, in qualifica non andava forte come in gara. Ed alla Ferrari dissero che avrebbero cercato di fare una macchina che fosse veloce anche in qualifica per preparare al meglio la gara.”
“Ci ritroviamo in questo momento con una macchina che in qualifica si trova in grosse difficoltà oggettive e pesanti. Quindi nonostante sia stato cambiato il concetto della sospensione anteriore la macchina va ancor peggio in qualifica rispetto allo scorso anno. Ora non vorrei che i risultati di Imola e quelli sin qui raggiunti possano essere visti come un brodino della serie si dai tutto sommato va bene ce la possiamo ancora giocare.. Perchè la situazione è grave!”
Secondo Codignoni la squadra ormai è rodata, ed è ora che all’interno del team di Maranello qualcuno debba prendersi delle responsabilità per i risultati disastrosi da parte della rossa in questo inizio di mondiale di F1.

“Penso che questa sia la prima stagione l’entourage Ferrari che non è più nuovo debba prendersi delle responsabilità. Perchè oramai questo gruppo di lavoro è stato definito. E questo gruppo di lavoro ha lavorato e messo le mani sul progetto 2025 della Ferrari. Anche perchè se si finisce l’anno in una certo maniera e si inizia in una maniera decisamente peggiore qualcuno deve rendere conto di questi errori. Per questo dico che se fosse stato un fallimento completo ci sarebbe stata l’occasione di guardarsi tutti in faccia e dire ragazzi, cosa non ha funzionato?”
Poi Codignoni ha proseguito affermando che il risultato di Imola ha salvato il salvabile. Favorito anche da episodi favorevoli nel corso del GP, come la VSC e la SC. Almeno per quel che riguarda il risultato finale di Hamilton. Tuttavia Codignoni ha anche aggiunto un dettaglio importante:

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#ImolaGP
“Il risultato oggettivamente buono non deve mascherare però il fatto che è stato fatto un passo indietro. Ed il ragionamento che va adesso fatto è questo: ha senso continuare ad insistere su questa macchina? Oppure aspettiamo il GP di Spagna. Vediamo se questa direttiva sulle ali va a modificare e ci riporta davanti. Oppure dopo la Spagna se siamo ancora indietro amen e ci guardiamo al 2026?”
In Ferrari purtroppo non si ha nessuna soluzione al momento. Lo ha detto lo stesso Leclerc nell’intervista fatta dopo l’eliminazione dal Q3. Si può provare qualsiasi cosa, ma la SF-25 continua a restare l’oggetto del mistero in questo inizio di mondiale di F1. Mentre Vasseur minimizza, affermando che i problemi della SF-25 derivano solamente dalla gestione delle gomme.
Ora il problema vero in quel di Maranello sembra quasi essere la mancanza di idee. Manca coesione di squadra, in un organico che andrebbe ancora rinforzato. Vasseur starebbe riprovando a convincere Pierre Wachè a venire in Ferrari. Ma la sensazione è quella che anche un eventuale approdo del francese alla corte di Maranello non risolverebbe di certo tutti i problemi della rossa! E Vasseur nel 2026 di questo passo sarà ancora lui il team principal Ferrari?
Alberto Murador





