A Città del Messico, mentre Kimi Antonelli festeggiava il titolo, a vincere è stato Max Verstappen, partito dalla quinta posizione. È il terzo successo stagionale dell’olandese, che con 261 punti è salito al secondo posto in classifica, due lunghezze davanti a Lewis Hamilton. Il mondiale 2026 è già deciso. Il segnale però Vitantonio Liuzzi lo prende molto sul serio guardando al 2027.
«Io penso che Verstappen dimostri sempre che, quando la macchina migliora un pochettino e gli dà la possibilità di lottare, lui c’è sempre. Quindi vedo sempre Red Bull e Verstappen come gli antagonisti più vicini alla Mercedes.»
Il ragionamento parte dalla Red Bull, che nelle ultime gare ha ritrovato competitività e ha rimesso Verstappen nella condizione di vincere. Con una macchina all’altezza, l’olandese resta il riferimento per chiunque voglia difendere un titolo.
Il taschino della Mercedes
La squadra da battere però resta la Mercedes. Antonelli ha 380 punti, George Russell è quarto con 250, e secondo Liuzzi a Brackley non hanno ancora mostrato tutto:
«A mio avviso ha sempre qualcosa nel taschino: secondo me hanno gestito tutta questa stagione 2026 in maniera egregia ma con ancora qualche piccolo potenziale da tirare fuori nel momento giusto.»
Si tratta di una lettura personale di Liuzzi, che non entra nei dettagli tecnici. Del resto chi domina una stagione arriva spesso all’inverno con più margine degli altri. Nella sua previsione c’è spazio anche per la Ferrari, che ha Hamilton terzo e Charles Leclerc quinto a 245 punti, e che in Messico ha avuto il passo per vincere:
«E secondo me anche la Ferrari dirà la sua. L’anno prossimo avremo sicuramente un bel campionato a tre costruttori, Red Bull, Mercedes e Ferrari.»
La McLaren da ritrovare
Fuori dal terzetto c’è la squadra che ha vinto gli ultimi due mondiali costruttori. La McLaren, che nel 2025 ha portato al titolo piloti Lando Norris, nel 2026 è rimasta lontana: Norris è sesto con 221 punti, Oscar Piastri settimo con 144. Per Liuzzi è la grande delusione dell’anno:
«Poi spero che anche la McLaren risalga un po’ la china, perché mi ha deluso tantissimo in questa stagione: ha avuto degli alti e bassi, con i bassi troppo bassi rispetto agli alti. Però meriterebbe di stare lì al top, e secondo me avremo un campionato 2027 molto tirato fino all’ultimo, molto più avvincente, con tanti team che potranno lottare in ogni Gran Premio.»
Per Antonelli il 2027 sarà la prima stagione da campione in carica, quella in cui tutti guarderanno a lui come al bersaglio. Verstappen il ruolo del cacciatore lo conosce bene, e lo ha già ripreso proprio nella domenica del titolo di Kimi. Se la Ferrari troverà anche un po’ di pace in casa e la McLaren tornerà quella del 2025, il campionato tirato fino all’ultimo che Liuzzi si aspetta potrebbe essere persino una previsione prudente.





