Brasile: il debutto di Rafael Câmara a casa di Senna

Haas anticipa i tempi: dopo la rottura con Esteban Ocon nel weekend del Messico e con Ryo Hirakawa impegnato alla 6 Ore di Monza, Rafael Câmara debutta in Formula 1 a Interlagos, davanti al suo pubblico. Il leader del campionato di Formula 2 sale sulla VF-26 con mesi di anticipo sul programma, mentre Mercedes può chiudere il Mondiale Costruttori e Kimi Antonelli scende in pista con un casco dedicato ad Ayrton Senna.

Lo scorso 15 ottobre Haas ha annunciato ufficialmente l’ingaggio di Rafael Câmara per la stagione 2027, al posto di Esteban Ocon.

Un annuncio del genere è il sogno di qualsiasi pilota. Possiamo quindi immaginare il brasiliano al settimo cielo. Con un contratto in tasca e un futuro già scritto in Formula 1, poteva concentrarsi serenamente sulla conquista del titolo di Formula 2, dove attualmente è leader con 207 punti. Ma attenzione: il vantaggio sul secondo, Nikola Tsolov, è di appena sette punti, mentre Alex Dunne insegue a diciotto. Con ancora due appuntamenti da disputare, Lusail e Abu Dhabi, il campionato è tutt’altro che chiuso.

E invece.

Il 3 novembre Haas ha annunciato a sorpresa che Rafael Câmara debutterà in Formula 1 proprio questo fine settimana, nel Gran Premio del Brasile, sul circuito di Interlagos.

Boom!

Ma che sta succedendo nella scuderia statunitense? La risposta, almeno ufficialmente, non ce l’abbiamo. Di certo c’è solo che Esteban Ocon non salirà più sulla monoposto Haas per il resto della stagione.

La rottura è arrivata durante il fine settimana del GP del Messico. Dopo un venerdì piuttosto movimentato, nel quale non sono mancati i disaccordi sul programma di lavoro, il sabato mattina è arrivata la decisione: Ocon fuori, Ryo Hirakawa dentro.

Pare che nel box siano volati stracci: le indiscrezioni parlano di tensioni tra il francese e l’ingegnere di pista Laura Müller, culminate in un confronto acceso con il team principal Ayao Komatsu. Cosa sia successo esattamente non lo sappiamo. E probabilmente non lo sapremo mai. Haas ha preferito mantenere riservati i dettagli della vicenda. Ma evidentemente qualcosa si è rotto. E non parliamo di un alettone.

Per la gara messicana è quindi toccato al buon Ryo Hirakawa, terzo pilota e riserva del team. Il risultato: decimo posto e un punto portato a casa. Niente male per uno che si è ritrovato catapultato in gara con pochissimo preavviso.

Resta da capire perché in Brasile non ci sarà lui.

Il giapponese è anche pilota ufficiale Toyota nel World Endurance Championship, il WEC per gli amici, e questo fine settimana sarà impegnato alla 6 Ore di Monza, appuntamento conclusivo del mondiale endurance. E non è un impegno qualsiasi: insieme a Sébastien Buemi e Brendon Hartley, Hirakawa è in testa alla classifica Hypercar e si gioca il titolo mondiale.

Vallo a spiegare a Toyota che deve fare a meno di lui per andare a correre in Formula 1!

Ed eccoci quindi a Rafael Câmara.

A differenza di Hirakawa, il brasiliano non ha altri impegni motoristici questo fine settimana. E così, quello che doveva essere un debutto rimandato al 2027 diventa realtà con qualche mese di anticipo.

Certo che questa stagione di Formula 1 trova sempre il modo di stupirci. Con il titolo piloti già assegnato a Kimi Antonelli e un Mondiale Costruttori che Mercedes potrebbe chiudere proprio a Interlagos (le basta raccogliere tre punti più della Ferrari), non ci aspettavamo chissà quale suspense.

E invece eccoci qui, con il debutto in Formula 1 di un pilota brasiliano proprio nel Gran Premio di casa. A Interlagos. A casa di Ayrton Senna.

Vengono i brividi solo a pensarci. Chissà cosa passerà per la testa di Câmara quando si troverà sulla griglia di partenza, davanti al suo pubblico.

Certo, il regalo che Haas gli ha fatto è di quelli importanti: anticipare il debutto e permettergli di prendere confidenza con la squadra e con la VF-26 in vista della sua prima stagione da titolare.

Possiamo dirlo? Che botta di Haas! Questa è fine, lo so.

E per restare in tema di emozioni brasiliane, anche Kimi Antonelli renderà omaggio al suo mito. Il neocampione del mondo scenderà in pista con un casco speciale dedicato a Senna, ispirato ai colori brasiliani e alla storica vittoria del 1991, quando Ayrton completò le ultime tornate a Interlagos con il cambio bloccato in sesta marcia. E naturalmente non mancherà il numero 12, quello scelto da Kimi proprio in onore del campione brasiliano.

Insomma, tra debutti, omaggi e titoli ancora da assegnare, a Interlagos i brividi non mancheranno.

Buona visione a tutti!

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