In F1 fanno letteralmente discutere le recenti dichiarazioni di Max Verstappen riguardo le nuove monoposto. L’olandese della Red Bull nel corso dei test in Bahrain ha criticato duramente il nuovo regolamento tecnico, dove il pilota non può spingere al limite (come dovrebbe essere in F1) ma bensì pensare a gestire la parte ibrida del motore, oppure gli pneumatici e via dicendo.

Credits: Oracle Red Bull Racing via X
#F1Testing
Insomma Verstappen dimostra di non aver peli sulla lingua, sparando a zero su questa nuova F1, ben lontana da quel che può definirsi il concetto di piacere di guida. Il pilota Red Bull ha paragonato questa F1 ad una Formula E sotto steroidi. Parole dure, velenose ma che rispecchiano perfettamente la realtà dei fatti!
Nella massima serie del motorsport mondiale non si può sentir parlare di un pilota costretto a gestire la vettura, siamo in F1 e non nel mondiale endurance (con tutto rispetto). Anzi, forse nel WEC i piloti hanno più possibilità di spingere ora come ora. Purtroppo è la realtà dei fatti di un regolamento tecnico bizzarro, insensato e lontano da quel che riguarda il concetto di massima espressione del motorsport.
Verstappen ha pienamente ragione, un pilota puro e carismatico come lui dovrebbe essere ancor più stimato e rispettato, perchè evidenzia tutti i limiti di questo nuovo regolamento in F1. Il messaggio di Max è stato chiaro, se questa sarà la F1 dei prossimi anni l’olandese potrebbe decidere anche di lasciare la categoria, e dedicarsi ad altri campionati, dove il pilota conta e soprattutto dove il pilota può spingere! Farebbe solo bene Max a ritirarsi dalla F1, così poi si che questo campionato diventerebbe a dir poco noioso.. Ed ora come ora Max riesce a renderlo meno noioso grazie al suo talento ed alle sue gesta in pista! Ricordiamocelo questo!

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#F1Testing
E la FIA dovrebbe iniziare a farsi un esame di coscienza, dato che è dal 2014 che a livello di regolamento fa acqua da tutte le parti. E chi tra gli addetti ai lavori ha il coraggio di parlare di F1 innovativa ed affascinante, beh, dovrebbe iniziare a considerare l’idea di occuparsi di altri sport! Ma quando ci sono in ballo posti di lavoro, contratti di sponsorizzazione o dei tornaconto allora “tutti calano le braghe”
Un regolamento che sorprende a dir poco (in negativo), e fa specie che i costruttori presenti in F1 non abbiano optato per un ritorno (sensato) ad un motore tradizionale. Come proposto dalla FIA qualche mese indietro. Ma è chiaro che non era un percorso da intraprendere, dato che i costruttori avevano già investito parecchio in queste nuove power-unit. Forse l’unica casa che ha fatto la giusta mossa è stata Renault, con il costruttore francese che per motivi non precisi (economici?) ha lasciato la massima serie del motorsport! Chissà che magari la prossima mossa da parte di Liberty Media e della FIA sia quella di unificare F1 e Formula E, così almeno si potrà dare il colpo di grazia a tutto questo scempio!
Alberto Murador




