L’ ultimo Gp americano era andato decisamente meglio di quello appena terminato nella luccicante Las Vegas per Ferrari, tra luci stroboscopiche e sfere led la Rossa non ha brillato.
Nonostante le parole “incoraggianti” del presidentissimo Elkann e le repliche tranquillizanti dei due alfieri di Maranello i risultati in pista hanno dato nuovamente torto alla scuderia italiana.
La gestione delle qualifiche cosi come quella della gara è assolutamente non all’altezza della storia della scuderia , come da stessa ammissione dello stesso Leclerc quando dichiara che a suo dire si poteva gestire meglio la PU in gara per agguantare almeno la quinta piazza in pista. Ancora una volta ai microfoni di fine gara si è presentato un Hamilton sconsolato, frustrato,proced ha chiesto supporto al team prima della gara, ma ovviamente nessuno della squadra si è esposto in tal senso.
La sensazione è che a livello ambientale la situazione stia per esplodere in casa Ferrari, il nervosismo è al massimo e le continue risposte alle politicamente corrette di piloti e manager della rossa hanno stancato tifosi e addetti ai lavori. L’ ambiente rosso ha fin troppo provato a mettere la polvere sotto al tappeto fingendo che la performance dell auto era solo da estrarre ma c’ era o che i piloti stavano lavorando al setup dell’auto conseguendo miglioramenti e risultati gara dopo gara.
Cosa resta a noi tifosi al termine di questa stagione allora?
Tanta delusione e amarezza , in primis perchè chi vi scrive si sente preso in giro dal Team italiano come tifoso di questo sport e di questa squadra, in secundis il prossimo anno ci aspetta una stagione con un importante cambio regolamentare e ancora una volta nessun tipo di strategia in termini di assunzione e organico che possano ridare smalto alla squadra.
Lapping around the Strip ♠️♦️♣️♥️ pic.twitter.com/P36kM4Qxoi
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) November 23, 2025





