In F1 sono arrivate due conferme molto importanti: in primis il rinnovo di Fred Vasseur con la Ferrari, poi la permanenza di Verstappen in Red Bull. Per l’olandese si tratta di un periodo che vale solo per il 2026, mentre per il team principal della Ferrari il rinnovo è pluriennale. Ma andiamo con ordine: partiamo dal fatto che in questi ultimi giorni entrambe le cose erano già decise.

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Ph: Oracle Red Bull Racing via X
Dopo mesi e mesi di speculazioni, chiacchiere e diversi proclami, il miglior pilota di F1 attualmente presente in griglia era già dato partente con destinazione Mercedes, oppure ad inizio anno Max era dato addirittura vicino ad Aston Martin. Se Verstappen è rimasto in Red Bull è senza dubbio anche per via della clausola (da verificare che esista o meno nel contratto) che avrebbe permesso di lasciare la Red Bull anzitempo qualora Max non fosse stato tra i primi tre del mondiale prima della pausa estiva.
Poi altra cosa che forse ha spinto Verstappen ad “attendere” un altro anno in Red Bull è il cambio regolamentare del prossimo anno in F1. A cominciare dalle power-unit, dove tutti (chi?) danno la Mercedes nettamente avanti rispetto agli altri. E se in realtà l’olandese fosse rimasto a Milton Keynes proprio per via dei feedback riguardanti la power-unit Red Bull-Ford? Magari lui sa qualcosa che tanti altri non sanno..
Oppure semplicemente attendere l’evolversi della situazione tecnica in F1 nel 2026, ed eventualmente svincolarsi da Red Bull per il 2027? Tanti contratti scadranno alla fine della prossima stagione, e chissà che non si liberi un sedile in qualche top-team. Oppure ipotesi clamorosa per l’olandese dire addio alla F1 al termine del 2026, e cimentarsi poi nelle gare endurance. Ipotesi clamorosa ma non così remota dato le continue critiche di Max a questa F1 che assomiglia sempre più ad uno “show” piuttosto che ad uno sport vero e proprio. Il bello di Verstappen è proprio questo: non ha paura di dire ciò che pensa, ed è anche per questo che l’olandese ha molti estimatori.

Per quel che riguarda Frederic Vasseur invece, la permanenza del francese in Ferrari era più scontata rispetto a quella di Verstappen in Red Bull. Il Cavallino ha preso la decisione giusta, forse la prima da un po’ di anni a questa parte in F1. Con un cambio regolamentare importante in arrivo in F1, forse aver preso un nuovo team principal avrebbe costretto il team di Maranello a ripartire da zero ancora una volta. E dato che per vincere in F1 serve stabilità, ecco che i vertici del Cavallino hanno preso la decisione di rinnovare la fiducia a Vasseur. Lo stesso Elkann ha parlato di continuità e stabilità per poter vincere in F1..
L’AD Vigna ha detto che tutti i team principal hanno impiegato più di tre anni prima di portare la Ferrari a vincere. In effetti le parole dell’AD della Rossa non fanno una piega. Jean Todt prima di vincere il primo titolo con la Ferrari in F1 ci ha impiegato ben sette anni! Vasseur è alla sua terza stagione a Maranello, e qualcosa di buono s’è visto, non quest’anno che doveva essere la stagione del mondiale. Tuttavia il francese è apprezzato per il fatto che non fa tanti proclami, ma preferisce concentrarsi zitto zitto con il lavoro, piedi per terra e testa bassa. Ovvero il “metodo Vasseur”..

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
E Vasseur (cosa non scontata) ha l’appoggio di entrambi i piloti Ferrari, ovvero Leclerc ed Hamilton. Fondamentale per un team principal sapere di essere sostenuto dai propri piloti, perchè sembra una cosa banale, ma è la base di tutto per creare un team vincente in F1. Creando grande coesione tra piloti, ingegneri e squadra.
E chissà che dopo l’ennesima batosta subita in casa Ferrari non ci sia davvero la rinascita, la creazione di un nuovo “dream team” come ai tempi d’oro del grande Michael. E rompere un digiuno che dura da oltre sedici anni. Era il 2008 quando il Cavallino vinse l’ultimo titolo in F1!
Alberto Murador





