In F1 la Ferrari continua a non ottenere risultati in pista, con la quarta gara consecutiva senza aver ottenuto nemmeno un podio con una delle due Rosse. E per quanto visto nelle gare precedenti, ci si sarebbe aspettato un cambio di passo da parte del Cavallino. Un cambio di passo che non c’è stato al momento, nonostante numerosi aggiornamenti tecnici portati in questi ultimi GP dal team di Maranello.
Ed è un boccone amaro da digerire, perchè se il mondiale piloti dopo il GP di Monza ha preso un’unica direzione, ovvero quella di Kimi Antonelli, anche il mondiale costruttori sembra andare verso la direzione della Mercedes. A Madrid c’erano delle buone possibilità per la Ferrari, ma tra sfortuna e guai tecnici la Rossa si è ritrovata lontana dalle posizioni di vertice.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#F1 #SpanishGP
In F1 sono spesso i dettagli a fare la differenza, ed in casa Ferrari sembrano mancare proprio quelli. Poi come se non bastasse ci si è messa di mezzo anche l’affidabilità, con un problema al sistema frenante che ha costretto Hamilton a ritirarsi dal GP al settimo giro. Un vero peccato, perchè a detta dell’inglese oggi la SF-26 con Lewis poteva ambire al podio, se non addirittura a lottare per la vittoria.
Ciò nonostante bisogna dare atto ad Hamilton di continuare a dire di non mollare ai suoi. Non tanto per il mondiale oramai andato, ma per cercare di vincere qualche GP da qui sino alla fine del campionato.
Un gran motivatore Lewis, nel cercare di tenere unita una squadra che sembra essere meno unita rispetto a qualche GP fa. Dall’altro lato dei box Leclerc ha provato in qualche modo a raddrizzare il weekend della Rossa, adottando una diversa strategia di gara, puntando al via sulla mescola hard e sperando in un ingresso della SC o di un’altra VSC nel finale della gara, ma ahimè per Charles la gara spagnola è stata di una noia mortale anche sotto questo aspetto.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#F1 #SpanishGP
Ora cosa aspettarsi dalla Rossa per i prossimi GP? Difficile fare una previsione, ma il rischio di non vincere più una corsa è un’ipotesi realistica ora come ora. Il prossimo appuntamento di Baku rischia di diventare un altro calvario per la Ferrari, con i problemi nel ricaricare al meglio l’energia dal motore ibrido.
E nonostante l’introduzione dell’ADUO 2 a Monza, il Cavallino deve fare i conti (forse) con un miglioramento al di sotto delle attese. Per il team di Maranello ha ancora senso portar sviluppi sulla SF-26, oppure è meglio concentrarsi già al prossimo anno di F1? Una domanda che ogni tifoso probabilmente si starà già facendo da diverse settimane. D’altronde stiamo parlando dell’ennesima estate dove ogni sogno dei tifosi del Cavallino viene puntualmente infranto.
Alberto Murador

















