Hamilton si ritira dalla F1? Le voci su Ferrari e Silverstone

La stagione 2026 della Ferrari procede tra alti e bassi, con il Cavallino saldamente secondo nel mondiale costruttori grazie soprattutto alle prestazioni di Charles Leclerc. Ma il tema del momento è il futuro di Lewis Hamilton: circolano voci sempre più insistenti su un possibile annuncio del ritiro nel GP di casa a Silverstone. Il content creator Mattia De Filippi analizza la situazione ai microfoni di Pit Talk.

In F1 la stagione della Ferrari sta proseguendo tra alti e bassi, anche se le aspettative pre-mondiali erano senza dubbio più alte. Il problema principale della SF-26 sta nella carenza di potenza della power unit di Maranello, e difficilmente il problema verrà risolto nei prossimi GP. Ciononostante il Cavallino si ritrova comunque secondo nel mondiale costruttori, dietro solo alla Mercedes.

Leclerc saluta i tifosi a Miami prima dello start del GP.
Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#MiamiGP

Gran parte del merito va dato senza dubbio a Charles Leclerc, con il monegasco che riesce sempre a guidare oltre il limite. Attualmente Charles occupa il terzo posto nel mondiale piloti di F1, mentre Hamilton sta affrontando ancora delle difficoltà di adattamento con la Rossa. O meglio, l’inglese semplicemente non riesce a sopperire alle difficoltà come fa Leclerc.

Il sette volte campione del mondo di F1 deve sperare in un recupero da parte della Ferrari in termini di competitività per poter tornare ai suoi livelli di quando Lewis guidava per la Mercedes. Per carità, anche Leclerc auspica una riduzione del gap nei confronti del team di Brackley da parte del Cavallino. Ma Hamilton sembra soffrire le carenze tecniche del mezzo in misura maggiore rispetto a Charles. A fine stagione, in caso di mancanza di performance del Cavallino, Hamilton potrebbe anche decidere di ritirarsi dalla F1. Al momento sono solo voci che iniziano a circolare, eppure è tutt’altro che un’ipotesi da escludere.

Il possibile annuncio del ritiro di Sir Lewis dalla F1 potrebbe arrivare proprio nella gara di casa a Silverstone, sempre secondo le indiscrezioni che iniziano a trapelare in questi giorni. Sul possibile ritiro di Hamilton è intervenuto ai microfoni di Pit Talk Mattia De Filippi, in arte Deffo. Il noto content creator ha affermato che la decisione che prenderà Hamilton sul suo futuro dipenderà dal livello di competitività della Ferrari entro fine stagione. Molto dipenderà dall’ADUO?

Hamilton esce dai box durante il weekend del GP di Cina con la sua Ferrari.
Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#ChineseGP

Per quanto riguarda Hamilton, secondo me non è una decisione che ha ancora preso. Nel momento in cui la Ferrari si ritrovasse, magari verso fine anno, a essere competitiva, Hamilton potrebbe dire: “Ok, proviamoci un altro anno.” Se invece dovesse vedere poco margine di miglioramento, potrebbe davvero pensare al ritiro — anche perché, a livello di prestazioni nel confronto con Leclerc, sta deludendo un po’ in questo inizio di stagione. I punti di differenza non sono così tanti, anche per una serie di vicissitudini, però a livello di performance abbiamo visto un Leclerc più in palla rispetto a Lewis.”

Su Leclerc invece, Mattia De Filippi vede il monegasco come un pilota che ci mette sempre anima e cuore pur di conquistare un ottimo risultato. A volte sbagliando, come è accaduto nell’ultimo GP a Miami:

“Per quanto riguarda Leclerc, vedo sempre un pilota con tanta fame di vincere, che cerca di andare anche oltre i limiti della macchina, spesso sbagliando — come a Miami, dove forse avrebbe potuto gestire diversamente la corsa per il podio, invece ha cercato di tenersi il podio col cuore, finendo ottavo dopo la penalità. Però credo che l’ambiente, a livello di piloti, sia ancora stimolante: c’è la speranza di recuperare. La stagione è lunga, e quando c’è un cambio regolamentare gli aggiornamenti valgono molto di più, il margine di miglioramento può essere ampio. Sono molto curioso di vedere come andrà.”

 

Leclerc vs Russell, GP Australia 2026.
Credits: Mercedes AMG Petronas F1 Team

Effettivamente, senza Leclerc la Ferrari dove sarebbe in classifica? Di sicuro dietro alla McLaren, su questo non ci piove. Quindi per la Rossa è quasi d’obbligo puntare su Leclerc, guardando non solo la classifica ma anche l’approccio ai GP. Charles dà sempre il massimo sia in qualifica sia in gara, mentre Lewis sembra talvolta decisamente più conservativo nella guida.

Molto dipenderà dalle prossime gare: se la SF-26 dovesse risultare più competitiva grazie anche all’upgrade della power unit, potremmo parlare di un altro mondiale. In casa Ferrari, per quel che riguarda i piloti, non è certo il problema prioritario in questo momento. Ad ogni modo, con Leclerc sotto contratto con Ferrari fino al 2029 — con clausole d’uscita attivabili dal 2027 — è chiaro che dall’altro lato dei box un eventuale ritiro di Hamilton aprirebbe le porte di Maranello a Oliver Bearman. Oppure, in quel di Maranello, potrebbero davvero prendere in considerazione quella pazza e impossibile idea olandese…

Alberto Murador

 

 

Alberto Murador
Alberto Murador
Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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