Sotto la sua guida ventennale la Red Bull ha conquistato un totale di 14 titoli mondiali — 8 piloti e 6 costruttori — e 124 vittorie nei Gran Premi. Questi sono i numeri con i quali Christian Horner ha lasciato la F1 prima del suo licenziamento dalla Red Bull, avvenuto nel luglio del 2025 a seguito di una serie di addii delle figure principali all’interno del team austriaco. Dopo aver superato il periodo di gardening, scaduto l’8 maggio 2026, l’ex team principal della Red Bull potrebbe ora fare il suo ritorno nel Circus e non solo.
L’opzione che sembra essere una tra le più concrete riguarda un possibile approdo in Alpine, attraverso l’acquisizione di una percentuale delle quote del team francese da parte di Horner; un’operazione che tuttavia non ha ancora trovato conferme ufficiali.
Il manager britannico potrebbe anche approdare in Audi, considerato il recente addio di Jonathan Wheatley dopo poco tempo all’interno del team: una figura di rilievo ed esperienza come la sua potrebbe risultare preziosa per la nuova casa motoristica, arrivata in questa stagione in F1.
Non sembra invece percorribile la strada Aston Martin che, nonostante l’avvio disastroso di questa stagione, Adrian Newey avrebbe espresso chiaramente la propria contrarietà alla presenza del suo ex collega della Red Bull.
Sullo sfondo rimane l’opzione Ferrari: già in passato si era vociferato di un possibile arrivo del britannico a Maranello e, se questa stagione non dovesse portare i risultati sperati, si potrebbe valutare l’approdo di una nuova figura a guidare la Rossa al muretto.
Non solo la F1: tra le possibili opzioni figura anche un suo ingresso nel mondo della MotoGP nel ruolo di CEO.
La sua presenza a Jerez, nel Gran Premio di Spagna di MotoGP, in compagnia di figure di rilievo come il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali, ha alimentato la possibilità di vederlo nel mondo dei motori a due ruote, opzione che rimane comunque molto remota in assenza di riscontri ufficiali.
Se Christian Horner avesse davvero la volontà di tornare a mettersi in gioco, avrà senz’altro diverse opzioni da valutare.
Horner dopo il gardening: le opzioni per il ritorno in F1 e MotoGP
Scaduto l'8 maggio 2026 il periodo di gardening, Christian Horner torna libero di rientrare nel mondo dei motori. Dal possibile ingresso come azionista in Alpine all'ipotesi Audi, passando per il veto di Newey in Aston Martin e la suggestione Ferrari, fino alla candidatura al ruolo di CEO della MotoGP: un'analisi delle strade percorribili per l'ex team principal della Red Bull.





