La F1 tornerà in pista ad inizio maggio sul circuito di Miami, e con molta probabilità sarà ancora la Mercedes il team da battere. Tre vittorie in altrettanti GP, con il potenziale della W17 che non si è visto ancora del tutto probabilmente. Soprattutto per quel che riguarda la power-unit. E con McLaren e Ferrari costrette ancora ad inseguire la scuderia di Brackley, anche se il team di Woking ha dimostrato di essersi (forse) avvicinata alla Mercedes in termini di prestazioni nell’ultimo GP del Giappone a Suzuka.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#JapaneseGP
E la Ferrari? Forse al momento sembra essere la terza forza del mondiale di F1, alle spalle appunto di Mercedes ma anche di McLaren. Miami sarà fondamentale per il Cavallino, con un GP che farà da spartiacque. Da round in Florida si potrà capire quali saranno le ambizioni della Rossa per il resto del mondiale probabilmente. Red Bull invece è già tagliata fuori dalla lotta mondiale quasi per certo. Il team di Milton Keynes sta affrontando una crisi tecnica alla quale non era più abituata da diverso tempo in F1.
Ad ogni modo, tornando alla Ferrari, è chiaro che il lavoro svolto durante l’inverno è stato molto buono, ma di certo non ai livelli di quanto fatto dalla Mercedes. E McLaren (motorizzata Mercedes) sta risalendo la china. In poche parole questo è quanto ha detto Biagio Maglienti ai microfoni di Pit-Talk. Il commentatore di Sky poi entra più nello specifico:
«La Ferrari quest’anno, secondo me, ha fatto un ottimo lavoro, veramente buono. Ma non è a livello Mercedes: lo ha dimostrato la Mercedes nelle prime gare. E temo che non sia neppure a livello della McLaren, che sta in qualche modo crescendo, equipaggiata con motore Mercedes — hanno fatto dei lavori particolari, e via dicendo. E quest’anno non c’è la Red Bull, quindi la Ferrari dovrebbe, sgomitando, crearsi uno spazio in più. Vedremo.»

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#JapaneseGP
Guardando l’ultimo GP corso a Suzuka verrebbe da dire che quanto detto da Maglienti è vero: la Ferrari è la terza forza del mondiale di F1. Ma a Miami i valori in campo potranno cambiare, fermo restando che in quel di Maranello si respira un clima disteso, che non si vedeva da parecchio tempo. Che qualcosa stia bollendo in pentola? Le novità tecniche che la Rossa porterà da Miami in avanti saranno sufficienti per poter lottare ad armi pari con Mercedes e con McLaren?
Il team diretto da Vasseur è molto motivato nel voler recuperare il gap nei confronti della Mercedes. Anche Leclerc ed Hamilton hanno mostrato una fiducia e una serenità nelle loro recenti dichiarazioni che lasciano presagire qualcosa di “succulento” e di positivo che potrebbe avvenire da Miami in poi. La corsa in Florida per il Cavallino rappresenterà una sorta di “All In”, o tutto o niente. Ma i segnali di una potenziale rinascita della Ferrari in F1 finalmente cominciano a percepirsi in qualche modo. E per una volta non sono solo dichiarazioni sparate a vanvera, a quanto pare. In quel di Maranello sembrano aver finalmente le idee chiare! Incrociamo le dita.
Alberto Murador





