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mercoledì, Aprile 15, 2026

F1 | Ferrari, basterà un mese di tempo per recuperare il gap?

In casa Ferrari si dovrà sfruttare al meglio la pausa di oltre un mese prima del prossimo GP di Miami ad inizio maggio. I tecnici del Cavallino dovranno cercare di colmare il gap nei confronti della corazzata Mercedes con aggiornamenti tecnici corposi da apportare nella SF-26. Ma considerando che nemmeno gli altri rimarranno a guardare, al Cavallino basterà questo mese di stop per ricucire il deficit di prestazioni e di potenza nei confronti degli avversari?

In F1 continua il dominio Mercedes, con la Ferrari al momento costretta ad inseguire. Per carità, tre podi in altrettante gare del mondiale, con Leclerc in Australia e Giappone, e con Hamilton in Cina. Ma attualmente il pacchetto del Cavallino è decisamente inferiore a quello della Mercedes. Sia Leclerc che Hamilton hanno ribadito che serve più potenza per poter lottare ad armi pari con la corazzata di Brackley, ma la sensazione (forse) è che non si tratta solo di pura potenza. Ma nella gestione del recupero dell’energia dalle batterie.

Leclerc davanti a Russell durante il GP del Giappone.
Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#JapaneseGP

Ma il Cavallino non deve solo guardarsi dalla Mercedes, ma anche dalla McLaren. Il team di Woking anch’essa motorizzata Mercedes è risultata molto performante in Giappone (soprattutto con Piastri), con l’australiano che è giunto davanti a Leclerc. Insomma, in casa Ferrari urge portare aggiornamenti tecnici, soprattutto sul fronte power-unit. Ora la F1 sarà in pausa forzata per circa un mese, con il prossimo GP che si correrà a Miami ad inizio maggio.

Ed è in questi trenta giorni di pausa che i tecnici del Cavallino dovranno fare l’impossibile in fabbrica per migliorare la SF-26 sul fronte power-unit, ma non solo. La Rossa va migliorata anche sul fronte dell’aerodinamica, nonostante la SF-26 sia nata con un buon telaio, ma anche la gestione gomme va affinata. Un mese sembra tanto tempo, ma in realtà sono solo quattro settimane che fanno presto a volare. Poi come detto da Vasseur durante le interviste post GP, tutti i team di F1 lavoreranno e miglioreranno le monoposto. Non è che solo la Ferrari lavorerà per ricucire il gap, anzi, il team di Maranello dovrà fare uno sforzo ulteriore, soprattutto rispetto a Mercedes. Perchè quel distacco da recuperare è notevole, a prescindere che siano 0″4, 0″5 o 0″6!

Leclerc precede Hamilton nel corso del GP del Giappone.
Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#JapaneseGP

In casa Ferrari non ci si può sempre arpionare alle gare “miracolose” di Leclerc, o ai guizzi di Hamilton visti nel GP di Cina. I piloti del Cavallino purtroppo fin là possono arrivare, se non c’è la vettura performante è inutile pensare di poter vincere. Lewis auspica per Miami un motore nuovo, ma anche qualora dovesse scattare il cosidetto ADUO, è improponibile portare una power-unit nuova nel giro di un mese.

Sicuramente i motoristi del Cavallino staranno lavorando a qualcosa di nuovo, ma per parlar di un motore nuovo (o profondamente aggiornato) bisognerà attendere fine 2026 o addirittura il 2027. Ma per quel che riguarda il software della power-unit lì si che i tecnici della Rossa potranno portare qualcosa di nuovo per Miami. Ma basterà alla Ferrari per poter lottare ad armi pari con Mercedes (e con McLaren)?

Alberto Murador

 

 

Alberto Murador
Alberto Murador
Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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