In F1 manca poco più di una settimana all’inizio del mondiale, e come da tradizione sarà Melbourne ad aprire le danze. Difficile fare previsioni a lungo termine sulle gerarchie in pista, ma è chiaro che la più grossa delusione è senza ombra di dubbio l’Aston Martin. Almeno per il momento. Se nella prima sessione di test in Bahrain c’erano ancora delle riserve su un presunto bluff da parte del team inglese, beh, nella seconda ed ultima sessione è emersa la gravità enorme della situazione in casa Aston.
La casa inglese che con l’arrivo di Adrian Newey puntava decisamente a lottare per il mondiale, rischia di dover lottare per non rimanere esclusa dalla gara. In pratica di non andare oltre il 107% dal miglior tempo che realizzerà il pilota in Q1.

Credits: Aston Martin Aramco F1 Team via X
#F1Testing
Questo è lo scenario apocalittico che hanno lanciato dalla Spagna gli inviati di DAZN per la F1. Insomma quei circa 4″ che Stroll ed Alonso si sono presi in Bahrain nel corso dei test dai migliori rischiano di ampliarsi in quel di Melbourne, quando tutti faranno sul serio. Senza mettere in dubbio la bontà del progetto della AMR26 creata da Newey a livello aerodinamico e telaistico, con soluzioni innovative sulla vettura, tutti i problemi sembrano derivare esclusivamente dalla power-unit Honda.
In pratica i problemi che affliggono la power-unit giapponese consistono nella difficoltà nel ricaricare la parte ibrida del motore. Il motore Honda non riesce a ricaricare le batterie nemmeno al limite inferiore di 250 kW. In pratica il motore endotermico non riesce a lavorare in sinergia con il pacco batterie della parta ibrida. A cosa equivale? Rimanere senza potenza o quasi per gran parte del giro. Un disastro!
Poi come se non bastasse in casa Honda (forse) avevano sottovalutato il problema, lasciando il team di Lawrence Stroll in carenza di ricambi nei test in Bahrain. Morale della favola? Test contingentati, frustazione e clima teso in casa Aston. Alonso rischia di dover fare da collaudatore in F1 quest’anno, con un binomio Aston Martin-Honda che potrebbe portare lo spagnolo ad appendere il casco al chiodo al termine della stagione. Sarebbe davvero un peccato veder finire così tristemente la carriera in F1 del pilota di Oviedo.

Credits: Aston Martin Aramco F1 Team via X
#F1Testing
Naturalmente Honda dovrebbe beneficiare delle “concessioni” da parte della FIA per cercare di risolvere la situazione in cui si trova. Ma basterà? Probabilmente no, c’è il rischio di rivedere la casa nipponica in difficoltà non solo per quest’anno, ma anche per le stagioni successive.
Ed il tutto potrebbe portare anche ad un clamoroso divorzio tra le due parti in F1, con Aston Martin che potrebbe rescindere il contratto con Honda anzitempo. Ipotesi certamente da non scartare. In F1 qualsiasi contratto può essere sempre stracciato in qualsiasi momento! Lawrence Stroll ed Adrian Newey inizieranno già a chiedersi in quale situazione tecnica sarebbero ora se fossero rimasti con i motori Mercedes?
Alberto Murador





