In F1 è tempo di presentazioni delle nuove monoposto per il mondiale 2026, e venerdì 23 gennaio sarà il turno della Ferrari. La nuova vettura del Cavallino si chiamerà SF-26, ovvero l’arma con la quale il team di Maranello è chiamato a cancellare un 2025 disastroso. Prima la presentazione della nuova auto, poi subito in pista a Fiorano per lo shakedown. Poi sarà la volta dei primi test pre-stagionali con tutti i team di F1 a Barcellona.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#F1 #AbuDhabiGP
Ma cosa aspettarci dalla Rossa quest’anno? Se non altro è già qualcosa che non siano stati fatti inutili proclami, o aspettative che il più delle volte hanno sempre illuso i tifosi del Cavallino. Ci vuole massima cautela, specie a questa nuova F1, con un regolamento tecnico totalmente nuovo. A cominciare dal fronte power-unit.
Ma (purtroppo) le voci che giungono da Maranello sarebbero tutt’altro che incoraggianti. L’ex pilota di F1 Ralf Schumacher ha rilasciato delle dichiarazioni preoccupanti ad una trasmissione di Sky Deutscheland. Il fratello del grande Michael ha affermato che la Ferrari starebbe sviluppando due tipologie differenti di vetture. A quanto pare uno sullo stile di guida di Leclerc e l’altro su quello di Hamilton. Insomma secondo l’ex pilota di F1 il disastro è già dietro l’angolo.

Credits: Ferrari Hypercar via X
#WEC #FerrariHypercar
Poi nei giorni erano circolate le voci di un possibile ritardo di progettazione della vettura, con una presunta sfuriata di Vasseur nei confronti dei tecnici del Cavallino. Insomma, se fosse vero di certo al momento non sembrerebbe esserci un clima piacevole in quel di Maranello. Inoltre l’altra discrezione emersa sarebbe quella di un “travaso” di tecnici dal WEC verso la Scuderia, proprio per creare un clima più disteso e sereno.
Sul fronte power-unit sembrano non essere emerse ulteriori news. Tutto tace, ma da quanto emerso anche lì la Ferrari starebbe facendo il tutto per tutto (con scelte rischiose) per recuperare il presunto gap nei confronti della Mercedes. La casa tedesca a detta di tutti sembra essere la power-unit da temere per questa stagione di F1. Ad ogni modo, è bene non fasciarsi la testa prima dell’ora. Aspettiamo la presentazione della SF-26 ed i primi km a Fiorano, ma soprattutto a Barcellona prima di dare i feedback. Una cosa è certa: la Ferrari quest’anno non può fallire, quindi è normale che la pressione sia alta a Maranello. O si vince o si rischia di andare tutti a casa questa volta..
Alberto Murador





