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F1 | McLaren regala il mondiale a Verstappen: caos strategico

Il GP del Qatar 2025 segna una svolta drammatica nel mondiale. McLaren commette un errore strategico imperdonabile durante la Safety Car del giro 7, consegnando la vittoria a Verstappen e riaprendo una lotta per il titolo che sembrava ormai chiusa. Norris ora conduce con soli 12 punti di vantaggio.

Il Mondiale lo stanno perdendo a Woking, non lo sta vincendo Verstappen.

Il GP del Qatar 2025 ha rimesso il mondo della Formula 1 a testa in giù. Non perché Verstappen abbia fatto qualcosa di “sovrannaturale” — quello lo fa già ogni domenica da dieci anni — ma perché in McLaren hanno deciso di complicarsi la vita all’ennesima potenza.

Un mondiale che potevano chiudere qui è diventato improvvisamente una bomba a orologeria che scotta nelle mani di Norris.

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McLaren, la solita paura di vincere

Hanno sbagliato tutto:

  • chiamata al pit durante la Safety Car non pervenuta,
  • strategia stravolta,
  • ritmo compromesso,
  • due piloti lasciati allo sbaraglio come fossero in un test privato di metà febbraio.

Piastri, che fino a sabato era il padrone di Lusail, la domenica si ritrova a inseguire come un dilettante. Norris, da leader del mondiale, ne esce come uno che il titolo lo vuole ma non lo pretende.

E in Formula 1, senza pretenderlo, non lo vinci.

Verstappen: chirurgico. E soprattutto… lasciato libero di vincere

La Red Bull non è più quella schiacciasassi del triennio d’oro, ma quando gli regali la partita loro non sbagliano un passaggio.

Max ha fatto quello che Max fa:

  • parte,
  • controlla,
  • detta il ritmo,
  • vince.

Non serviva magia. Serviva semplicemente non essere McLaren.

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Ferrari: l’arte del galleggiare

E la Ferrari?

Che dire: se non ci fosse Leclerc a salvare la baracca ogni santo weekend, il Cavallino potrebbe tranquillamente registrarsi per correre il GT World Challenge. Perché la Formula 1 di oggi non sembra più il loro ambiente.

Leclerc stringe i denti, combatte, porta a casa il massimo possibile: un misero ottavo posto.

Hamilton corre la sua gara parallela, sempre più lontano dal ruolo di top driver che la Ferrari pensava di aver comprato.

La verità è crudele: questa Ferrari non ha più alcun impatto sulla lotta mondiale. È tornata quella dei tempi bui: presente, ma inutile.

Williams ringrazia: Sainz sul podio

Paradosso dell’anno: Carlos Sainz, cacciato dalla Ferrari per far spazio a Hamilton, oggi sale sul podio con la Williams.

Non serve aggiungere altro.

Il sorriso di Grove dovrebbe far riflettere parecchie persone a Maranello.

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Mondiale: ora è un thriller psicologico

Le distanze dicono tutto:

  • Norris 408
  • Verstappen 396
  • Piastri 392

Traduzione:

Chi sbaglia, perde.

E al momento l’unico team che sbaglia è McLaren.

A Yas Marina, Norris si gioca il titolo della vita. Ma lo fa con la consapevolezza che dall’altra parte c’è un mostro che quando fiuta il sangue… non perdona.

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Qatar ci dice che la McLaren non è ancora una squadra da titolo

La realtà di oggi è semplice, anche se fastidiosa:il Mondiale 2025 lo stanno tenendo vivo solo gli errori McLaren.Verstappen non ha bisogno di fare il fenomeno, gli basta aspettare gli altri al varco.

E se a Abu Dhabi si presenta la stessa McLaren vista in Qatar, allora il titolo non lo perderà Norris… lo vincerà Verstappen.

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