In F1 è stata una stagione a dir poco deludente per la Ferrari. Il Cavallino nel giro di una stagione la squadra è passata dal giocarsi il titolo costruttori ad Abu Dhabi contro la McLaren nel 2024, per poi ritrovarsi quarta nei costruttori un anno dopo. Non solo dietro alla McLaren, ma dietro anche alla Mercedes ed alla Red Bull.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
I pretesti alla viglia del mondiale erano ben altri, dove tra tanti proclami i vertici del Cavallino vedevano la Ferrari a giocarsi i titoli in F1. Ma già dai test del Bahrain si era capito che la SF-25 non aveva il potenziale necessario per lottare per l’iride. Dunque come definire la stagione del team di Maranello? Sull’argomento è intervenuto ai microfoni di Pit Talk Luigi Mazzola. L’ex ingegnere del Cavallino in F1 ha definito la stagione della Rossa una catastrofe:
“Ferrari? In poche parole direi una catastrofe, dai. Direi un incubo. Si era finita l’anno scorso con una macchina e con i piloti che si combattevano il titolo costruttori e qui siamo andati a finire al quarto posto con una macchina non competitiva. Con un pilota sette volte campione del mondo che ultimamente mediamente è sotto i 15 in qualifica, non entra neanche in Q2, e con un Leclerc che ce la mette tutta ma si lamenta della scarsità di prestazione della macchina. Salvo l’affidabilità, ecco. Diciamo che l’affidabilità, se vogliamo vedere qualcosa di positivo…“

“Però è chiaro che i presupposti erano tutt’altri. Per quello dico che è stata una catastrofe. I presupposti erano tutt’altri. Anche lo sviluppo è venuto a mancare. Si è puntato tutto su una sospensione posteriore che sinceramente non so qual è l’input per cui lavorare, spendere dei soldi per una sospensione, quando in F1 conta ben altro, conta l’aerodinamica. Però sì, magari aveva anche delle conseguenze sul miglioramento dell’utilizzo dell’aerodinamica, però non lo so. Sinceramente sono rimasto molto deluso dal livello tecnico e dal fatto che non si è riusciti a far andare forte Hamilton. Questo mi ha lasciato perplesso. Io non posso immaginare che un pilota sette volte campione del mondo non sappia guidare, non ci credo.”
Effettivamente come sottolineato dall’Ing. Mazzola serviva davvero stravolgere la vettura con il concetto delle sospensioni piuttosto che intervenire in aree più specifiche come l’aerodinamica appunto? Scelte azzardate che non hanno pagato, anzi, hanno letteralmente affossato una Ferrari che durante questa stagione di F1 non è riuscita nemmeno a vincere un GP! Cosa aspettarci dal 2026? Peggiò di così (in teoria) si può solo che risalire!
Alberto Murador





