La stagione 2025 della Ferrari non è un inciampo: è la prova definitiva che il progetto tecnico di Vasseur non sta in piedi. L’Ing. Luigi Mazzola, che a Maranello ci ha lavorato davvero e che di organizzazioni vincenti se ne intende, non si limita alla critica: demolisce il modello attuale dalla base.
Il suo verdetto è chirurgico: la Ferrari oggi è un team senza guida tecnica, senza identità e senza coraggio.
Tre anni di Vasseur e zero direzione: Ferrari non sa più cosa vuole diventare
Mazzola non lo dice tra le righe:
“Dopo tre anni non si è riusciti a mettere le persone giuste al posto giusto. Lo sviluppo non c’è stato.”
Tradotto:
Vasseur ha avuto tempo, potere e carta bianca e non ha costruito nulla.
La Ferrari di oggi non ha una filosofia tecnica definita, non ha un metodo di sviluppo coerente, non ha un processo decisionale razionale. Ha solo una lunga lista di proclami e un risultato finale imbarazzante: quarta forza del mondiale e in caduta libera.
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— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) December 8, 2025
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Hamilton alla deriva: la dimostrazione vivente del caos tecnico
Nulla smaschera meglio le lacune strutturali del team come il caso Hamilton.
Il sette volte campione del mondo, uno che dovrebbe portarti in alto solo col suo talento, è invece diventato:
- un fantasma in qualifica
- un pilota intrappolato in una macchina che non capisce
- la prova che Ferrari non sa più leggere un pilota né costruire attorno a lui
Mazzola lo dice senza mezzi termini:
“Non si è creata la sinergia psico-tecnica tra gli ingegneri e Hamilton. Oggi l’ingegnere di pista ha poco margine.”
Significa una cosa sola:
la Ferrari è governata da una burocrazia tecnica che impedisce di trovare soluzioni.
Un sistema talmente rigido da non riuscire neppure a capire come far funzionare un sette volte campione del mondo.
E questo è semplicemente grottesco.
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) December 5, 2025
Lo sviluppo sbagliato: soldi bruciati senza capire i veri problemi
La scelta di investire sulla sospensione posteriore è, per Mazzola, l’icona perfetta dell’errore di metodo:
“Non capisco perché spendere soldi su una sospensione quando in Formula 1 conta l’aerodinamica.”
In altre parole:
Ferrari investe dove non serve e trascura ciò che decide le prestazioni.
Il risultato è una macchina fragile, sbilanciata, incoerente, che non migliora durante l’anno e che non assolve alle esigenze dei piloti.
Se un team sbaglia la direzione tecnica, tutto il resto è solo una conseguenza.
Il grande tabù: chi comanda davvero a Maranello?
Il passaggio più esplosivo dell’intervento di Mazzola è questo:
“La macchina è un’espressione tecnica, non finanziaria. E nasce da una direzione tecnica.”
In Ferrari, oggi, questa direzione tecnica non c’è.
O c’è, ma non decide.
O decide, ma sbaglia.
O viene continuamente scavalcata da chi non dovrebbe decidere.
Il risultato?
Un team che non ascolta i piloti, non valorizza i tecnici migliori e vive intrappolato in un sistema che frena ogni deviazione dalla linea prestabilita — anche quando quella linea porta dritto nel burrone.
2026: rivoluzione tecnica o farsa?
Il regolamento 2026 dovrebbe essere la grande occasione per chi è in ritardo.
Ma Mazzola è chiarissimo: senza una guida tecnica forte, Ferrari non ha alcuna garanzia di migliorare.
“Quali sono le certezze che la Ferrari possa migliorare? Questo mi lascia perplesso.”
In altre parole:
Maranello sta entrando nell’anno più importante dell’epoca moderna con le stesse falle che l’hanno affondata nel triennio precedente.
Gli altri magari peggioreranno.
Ferrari? Potrebbe restare ferma.
E in F1, restare fermi significa precipitare.
Il vero problema non è la macchina — è chi la guida (dall’alto)
La critica di Mazzola è una sentenza:
Ferrari non è lenta per caso.
Ferrari è lenta perché:
- non ha una direzione tecnica autorevole
- non ha una struttura che funziona
- non ha un processo decisionale efficace
- non ha il coraggio di rompere gli schemi
- non ha una leadership che sappia trasformare risorse in performance
La domanda non è più: “Ferrari può migliorare?”
La domanda è: “Ferrari ha qualcuno in grado di farla migliorare?”
Finché questa risposta sarà incerta, tutto il resto resterà un’illusione.
— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) December 5, 2025





