L’unica ragazza in griglia: 47 anni da Lella Lombardi
Hai corso per tutta la carriera nel karting come unica ragazza in griglia. Ti ha forgiato mentalmente o ti ha pesato?

Credits: Minardi Managment
“Correre come unica ragazza in griglia mi ha sicuramente plasmato mentalmente. A volte poteva sembrare un po’ solitario, ma per lo più mi motivava a concentrarmi e dimostrare il mio valore. Quando qualcuno mi sottovalutava perché sono una ragazza, non ho lasciato che mi influenzasse — l’ho solo usato come motivazione extra per essere più veloce, più intelligente e più consistente in pista.”
Il peso della storia: da Lombardi al futuro
L’ultima donna in F1 è stata Lella Lombardi nel 1976. Senti il peso di questa statistica?
“Pensare a Lella Lombardi e al suo posto nella storia è davvero stimolante. Mostra che le donne possono competere al massimo livello, e mi motiva a seguire quel percorso. Il mio focus è correre al top, ma spero che facendo così, possa anche incoraggiare altre ragazze a credere che possono perseguire il motorsport senza limiti.”
Cosa diresti a una bambina di 7 anni che vuole iniziare il karting ma ha paura di essere l’unica femmina?
“Direi a una bambina di 7 anni che non importa se corre contro ragazzi o ragazze — l’obiettivo è essere la migliore che può essere. Mi sono concentrata su ciò che potevo controllare: la mia guida, la mia preparazione e il mio atteggiamento. Le corse riguardano l’abilità e la determinazione, non il genere, e quella mentalità mi ha aiutato ad andare avanti.”
















