Il WEC ha fatta tappa in Texas ad Austin, per la 6 ore nel COTA. O meglio alla Lone Star Le Mans. La vera protagonista è stata la pioggia, quasi incessante, con tutte le vetture che sono state costrette a restare dietro la SC per le prime fasi della gara. Poi la bandiera rossa, ma una volta che le condizioni del tracciato lo hanno consentito la corsa è ripartita per le restanti quattro ore circa.

Credits: Ferrari Hypercar via X
#6HCota #WEC
E da lì la Ferrari è stata sempre in testa praticamente, con la #83 prima e poi con la #51. Ma a circa due ore dalla fine è stata la Porsche #6 a prendere il comando, con Estre che ha condotto la 963 sino al traguardo. Bisogna però sottolineare che la Porsche #6 per prendere la leadership è entrata in contatto con la Ferrari #51, provocando una foratura alla 499P. Evidentemente la Porsche si “imbizzarrisce” quando vede il color rosso Ferrari… Diciamo che il duello Ferrari vs Porsche nel WEC non è una novità, anzi, la rivalità da qui a fine campionato si inasprirà ancor di più. Ovviamente (si spera) che avvenga tutto entro i limiti del regolamento!
Ma nonostante tutto la Ferrari con il risultato ottenuto ad Austin mette un altro tassello in ottica sia del campionato piloti che costruttori. Perchè la #50 è riuscita ad arrivare seconda dietro la Porsche #6, nonostante delle tre 499P era quella meno performante in termini di passo. Mentre la 51 si è dovuta accontentare di un quinto posto finale. La #83 gialla gestita direttamente da AF Corse è giunta settima. Coletta si è detto soddisfatto dopo la gara di Austin, dato che l’obiettivo della vigilia della Ferrari era quello di rafforzare la leadership in campionato. Sia piloti che costruttori naturalmente.

Credits: Peugeot Sport via X
#6HCota #WEC
A chiudere il podio ad Austin è stata la Peugeot #94, precedendo la vettura gemella #93. Incredibile come la 9X8 riesca ad andar forte in condizioni di pista bagnata, o in condizioni miste del tracciato. Il team francese ha anche messo a punto un’ottima strategia di gara. Segnali di risveglio definitivo per la casa del Leone? Vedremo al Fuji.
Quarta forza nel WEC ad Austin è stata la Cadillac, anche se nella gara di casa ci si sarebbe aspettato qualcosa di più dalla V-Series R. Un po’ la sfortuna, un po’ la mancanza di performance quando la pista texana andava man mano ad asciugarsi non ha consentito alla Cadillac di chiudere in top-3.

Credits: TOYOTA GAZOO Racing via X
#6HCota #WEC
Ma chi ha veramente deluso è stata la Toyota. Le GR010 anche ad Austin non hanno mai avuto il passo dei migliori, e complici anche alcuni errori dei piloti (Lopez in ghiaia) hanno fatto si che la casa giapponese non sia andata oltre una 9° ed una 14° posizione finale. Tra due settimane per il team nipponico ci sarà la gara di casa, dove servirà far bene per salvare il salvabile di una stagione sin qui deludente per la Toyota.
Alpine e BMW fuori con ambedue le loro vetture dalla top-ten. Tra problemi d’affidabilità e mancanza di prestazione la vettura francese e quella tedesca cercheranno di rifarsi nel prossimo appuntamento in Giappone. Discorso inverso per Aston Martin, con la Valkyrie che bene ha fatto nella prima parte di gara, trovandosi a lottare per la top-ten. Poi però nella vettura inglese sono emersi problemi di surriscaldamento, costringendo poi al ritiro entrambe le vetture britanniche.
Alberto Murador




