In F1 questa stagione continua ad essere una stagione di sofferenza per la Ferrari. Nemmeno nel GP di casa è avvenuto il miracolo all’interno del team del Cavallino, e forse la pista brianzola avrebbe potuto rappresentare forse l’ultima opportunità di vincere almeno un GP quest’anno. La SF-25 è quello che è, i tecnici della Rossa avevano tentato la mossa azzardata, ma forse anche estrema e un po’ disperata di portare un’ala posteriore molto scarica. Scelta che non ha pagato in casa Ferraru guardando com’è andata la gara.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#ItalianGP
Poi come sempre c’è il cuore della Rossa, che è rappresentato dai tifosi, occorsi come sempre numerosi per sostenere la Scuderia ed i loro due piloti, ovvero Leclerc ed Hamilton. Sul monegasco non si può dir nulla, anzi. Se la Ferrari in F1 è ancora seconda nei costruttori è per merito di Charles, con il monegasco che pur sapendo di aver un mezzo inferiore agli avversari ci prova sempre. Il duello ad inizio GP con Piastri n’è ancora una volta l’ennesima dimostrazione.
Però a differenza del 2024 quest’anno non è avvenuto il miracolo di Charles, ritrovandosi giù dal podio. Ma Leclerc non ha proprio nulla da recriminare, anzi, deve solo chiedere spiegazioni ai suoi tecnici sul perchè non ha tra le mani una monoposto di F1 che permetta a Charles di poter lottare per la vittoria! Ecco! Charles è un leone in gabbia! Ed è davvero un peccato vedere questo ragazzo non poter lottare per la vittoria. Che Charles stia guardando al futuro questo è certo, e forse il futuro del monegasco potrebbe essere lontano da Maranello se questa resterà la situazione..

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#ItalianGP
Dall’altro lato dei box inveve si è visto un Hamilton positivo a sprazzi, capace di recuperare qualche posizione durante il GP. Ma quello che l’inglese sperava di trovare a Maranello, beh, è ben altro. Per Hamilton vale lo stesso discorso di Leclerc: entrambi sono in Ferrari per vincere. Non essere giù dal podio.
Ora la F1 tornerà in pista tra due settimane a Baku, dove (forse) la SF-25 potrà ambire ad un posto sul podio. Ah, ovviamente con la giusta scelta del carico aerodinamico..
Alberto Murador




