In F1 è tempo di una pausa, visto che per quattro settimane i motori resteranno spenti. Un bene soprattutto per la Ferrari, per riordinare le idee, come sempre confuse in questo ultimo periodo. Il team di Maranello in questa stagione continua (forse) ad illudere che prima o poi la SF-25 riuscirà a superare le difficoltà tecniche riscontrate sin dai test invernali.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#HungarianGP
Eppure c’è sempre qualcosa che non va, proprio quando sembra che la Ferrari sia riuscita a risolvere tutti i problemi, ed è una mazzata psicologica sempre più difficile da digerire. In primis per Charles Leclerc, con il monegasco che sembra quasi essere la vittima sacrificale in questo tipo di situazioni. Charles ci mette sempre il cuore, portando la vettura ben oltre i suoi limiti, riuscendo ad estrarre quei decimi che sembrano mancare alla SF-25. Ma purtroppo non basta, perchè in Ungheria c’era davvero la possibilità di vincere, con la Ferrari che riusciva a tener il passo delle McLaren.
Ma poi quando le cose non vanno in una stagione difficile non c’è nulla da fare. Per il monegasco l’ennesimo boccone amaro da digerire, ma non per sue colpe, anzi. Ma per una Ferrari che non riesce a dare a questo ragazzo innamorato della Rossa una monoposto degna del talento e del cuore di Charles. Una gara sempre in testa sino al fatidico 40° giro, quando dopo la seconda sosta ai box sulla SF-25 di Charles qualcosa non ha più funzionato. Che cosa ancora non si sa, ma in casa Ferrari forse non lo vogliono dire.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#HungarianGP
C’è chi ha parlato di un set di pneumatici non performante, chi di pressione gomme sbagliata, chi di problemi di consumo di carburante. Addirittura secondo Russell (terzo al traguardo dopo aver passato in pista Leclerc nel finale di GP) la vettura del monegasco avrebbe perso così tanta prestazione per via delle pressioni più alte negli pneumatici che avrebbero fatto si di alzare la vettura da terra. Il motivo? I tecnici del Cavallino forse temevano un consumo eccessivo del fondo.. Per carità è solo un’opinione di un pilota di F1 di una scuderia rivale, ma come ragionamento non fa una piega purtroppo.
Ma se così fosse perchè il team di Maranello ha voluto “illudere” Leclerc di poter vincere in Ungheria? Lo stesso Leclerc in un team radio durante il GP ha espresso il suo disappunto, affermando che certi problemi andrebbero affrontati prima della gara e non durante. Che il riferimento di Charles fosse proprio al fondo? Chissà. La vicenda probabilmente non verrà mai chiarita dinanzi ai media. Tutto resterà riservato probabilmente. Alle interviste post GP il monegasco si è limitato a dire di un possibile danno al fondo della vettura.. Ma le versioni con il team principal Vasseur non coincidono. Il francese parlava di pressione degli pneumatici. Regna tanta confusione ed incertezza in casa Ferrari, ed è anche per questo motivo che la stagione è andata com’è andata.

Credits: Scuderia Ferrari HP via X
#HungarianGP
E sul fronte Hamilton? Non c’è nulla da dire. L’inglese sette volte campione del mondo di F1 è oramai un caso. Prorpio Sr Lewis ha affermato che forse è egli stesso il problema, e che la Ferrari dovrebbe cambiare pilota. Che sia davvero il pensiero di Lewis, oppure è stato solo la frustazione del momento?
Ennesimo weekend da dimenticare per Hamilton, l’uomo che avrebbe dovuto portare nuova energia al team del Cavallino. Ma che al momento si sta rivelando un clamoroso flop. E tutto ciò fa male, sia a Lewis che alla Ferrari. Meno male che per quattro settimane la F1 andrà in vacanza…
Alberto Murador





