Ad
domenica, Gennaio 18, 2026

F1 | Storie inglesi: il dominio McLaren e il sogno di Hulk

Una gara dai due volti in Inghilterra. Da un lato, la potenza schiacciante della McLaren che domina con Lando Norris, dimostrandosi la nuova forza del campionato. Dall'altro, la gioia incontenibile per il primo, storico podio di Nico Hulkenberg, che sfrutta il caos dei big.

In F1 era da tempo che non si vedeva un GP come quello andato in scena ieri sul circuito di Silverstone. Una gara incerta, complicata e di strategia. Se fino alla mattina del sabato c’era qualche dubbio sulla forza della McLaren, esso è completamente andato via allo start di ieri. Le monoposto color Papaya hanno letteralmente dominato! Che cos’è il dominio se non rifilare più di 2” al giro al resto del gruppo su una pista bagnata, con le gomme intermedie? Ha vinto Norris invece che Piastri, con l’australiano che per via di un errore durante la ripartenza dietro SC, ha visto subire una penalità di 10″. E sono già due volte che Norris piega il team-mate australiano.

Norris durante il GP di Gran Bretagna a Silverstone.
Credits: McLaren F1 via X
#BritishGP

Ma più passa il tempo e sempre più duri si faranno gli scontri interni tra i piloti. Piastri vuole essere campione del mondo. Non lascerà mai, intenzionalmente, il titolo a Norris perché è il più “anziano”. Oggi la monoposto di Andrea Stella è la migliore, l’anno prossimo chi sa’?! Dal canto suo, Norris ha capito che nulla gli è dovuto. Se vuole vincere deve combattere. È possibile che si arrivi al punto che l’inglese rimpianga le battaglie in pista con Max dello scorso anno.

La McLaren ieri è stata anche l’unico top team ad andare bene. La Ferrari è stata sconclusionata in un modo a dir poco imbarazzante. La Mercedes ha fatto un caos totale con i pit stop, montando le Hard quando in pista si attendeva pioggia forte nel giro di qualche minuto. E quando mancavano una manciata di giri alla bandiera a scacchi, hanno messo a Russell non la rossa, la mescola più logica, ma di nuovo una bianca.

In tutto ciò Kimi Antonelli prima è stato anche lui colpito dal “Ciclone Confusione” del muretto per i pit stop, e poi da Hadjar che lo ha costretto a ritirarsi. L’unico tra i piloti di più ampia fama, che è andato male, ma con grande dignità è stato Max Verstappen. Si aspettava una gara asciutta. Sapeva che con l’assetto ottimale, quello da manuale, a Silverstone non avrebbe avuto alcuna chance. Ha provato il colpo da campione. Un assetto super scarico, che ha pagato tantissimo nelle qualifiche, ma lo ha fatto sprofondare in gara.

Nico Hulkenberg festeggia il suo primo podio in F1 conquistato con la Sauber a Silverstone.
Credits: Stake F1 Team KICK Sauber via X
#BritishGP

 

Insomma, i veri vincitori sono stati coloro di cui spesso nessuno parla. Addirittura certe volte ci si scorda anche che siano in F1. Nico Hulkenberg ha ottenuto il suo primo podio in carriera. Un terzo posto che si è guadagnato. Certo, la sfortuna, caos, di Charles, Russell e compagnia bella si è trasformata in fortuna per Nico, ma lui è la squadra sono stati abilissimi a saperla gestire. Un pit stop fatto al momento giusto, e la grinta Tedesca gli hanno permesso di raggiungere Stroll, superarlo e godersi un trofeo che è arrivato troppo tardi.

Infine, merita un cenno anche la splendida strategia dell’Aston Martin con Stroll, che ha permesso alla verdona di portare entrambi i suoi piloti a punti. Il prossimo appuntamento sarà domenica 27 Luglio sul circuito storico di Spa Francorchamps. Ovvero l’università della F1. Speriamo che lo spettacolo sia bello ed entusiasmante come in Inghilterra. Ad accenderlo potrebbero essere la battaglia tra i due piloti della McLaren.

Federico Barbara

Ultimi articoli

3,745FollowersFollow
1,190SubscribersSubscribe
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com