Piccole modifiche alla struttura del weekend di F1 dalla prossima stagione. I cambiamenti riguardano prevalentemente la giornata del venerdì.
Nel 2022 confermate le prove libere da 60 minuti, ma non avremo più una sessione in mattinata e una in pomeriggio. Slitterà la conferenza stampa dei piloti dal giovedì al venerdì mattina.
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na scelta dovuta all’allungamento del calendario, con 23 appuntamenti, in modo tale da compattare la durata del weekend di gara in soli 3 giorni. Agevolare la fatica agli addetti ai lavori e ridurre “gli impatti ambientali”, non so come, ma sappiamo che è ormai un tema caro alla F1 dell’ultimo decennio. La durata delle FP1 e FP2 non varierà, rimane di 60 minuti, non più una sessione da 90. Entrambe disputate nel pomeriggio.
Tanto lavoro concentrato in poco tempo per i team che dovranno prendere in fretta le decisioni con i piloti tra il venerdì e il sabato. Una scelta non troppo comoda per ottenere dati per il sabato, ma con cui le squadra dovranno convivere anche in previsione delle estenuanti 23 tappe del calendario. Delizia per i tifosi, croce per le scuderie.
Inoltre da questa stagione i team hanno l’obbligo di far correre un rookie in almeno due sessioni di libere, per dare l’opportunità ai giovani di salire su una monoposto di F1.





