Scorrendo l’albo delle edizioni del Gran Premio, ci si imbatte in quella che è stata una delle edizioni più strane della storia, caratterizzata, dopo diversi anni, dal dimezzamento del punteggio. Siamo nel 2009 e in questa occasione, con la gara che viene spostata all’inizio del calendario, le tre componenti della “banda del buco“, vale a dire BrawnGP, Williams e Toyota (i team che hanno sfruttato l’apertura regolamentare del doppio diffusore, ndr), salgono in cattedra, approfittando anche della penalità che toccherà a Vettel, retrocesso di 10 posizioni in griglia per l’incidente di Melbourne con Kubica, e monopolizzando le prime 2 file dello schieramento. Al via lo scatto migliore è quello di Rosberg, che dalla seconda fila riesce a beffare i primi e a portarsi in testa.
Il tedesco accumula un vantaggio abbastanza importante sugli avversari, ma non può fare nulla contro la superiorità quasi imbarazzante della BrawnGP di Button, che quando è il momento di spingere non si fa certo pregare. Infatti, passa una decina di giri e l’inglese fa la voce grossa, mettendo a segno una serie di giri veloci che lo portano a sopravanzare Rosberg e a riprendersi il comando della gara. Gioco di strategia per le due Ferrari, che provano ad anticipare la sosta, ma il tentativo, con il cambio di mescola, non riesce, visto che la pioggia inizia a cadere in maniera più copiosa qualche giro più tardi rispetto alle previsioni.
Il nubifragio si abbatte sul circuito intorno al 30. giro, con la direzione gara costretta a far uscire la Safety Car, ma una tornata più tardi tutti sono costretti a rientrare ai box. Viene esposta la bandiera rossa e, nonostante poi vi fosse un0atenuazione della pioggia, i piloti non riprenderanno il via della gara. Divamperanno le polemiche, anche per l’orario in cui la gara sarà corsa, ritardato per assecondare le esigenze del pubblico europeo, ma con un grave rischio per i piloti, poi costretti a gareggiare in condizioni di scarsa visibilità e di sicurezza precaria. Saranno proprio loro a chiedere l’interruzione della gara e il dimezzamento del punteggio, con Button che chiude davanti a Heidfeld e alle due Toyota di Glock e Trulli.




