Dopo quel giorno glorioso: L’appiedamento di Badoer diventa un dato di fatto da Monza, quando debutta Fisichella in Rosso. Badoer diventa il pilota con più Gran Premi a cui ha partecipato, cinquantanove, senza mai aver ottenuto nemmeno un punto. Un primato negativo che gli vale il soprannome anglosassone di “Bad you are”, sfruttando il suo cognome e la cadenza linguistica dei sudditi di sua maestà. Manco se loro avessero consegnato alla storia della F1 solo Graham Hill e Nigel Mansell. Dopo un’altro anno da pseudo collaudatore alla Ferrari, Badoer si ritira definitivamente dalle corse a fine 2010.
Badoer non sarà stato certamente un campione o un fenomeno. Probabilmente è stato poco più che un discreto pilota, ma quello che nessuno può toglierli sono le sue doti di collaudatore. Instancabile, sempre pronto a sacrificarsi quando ce n’era bisogno e senza mai ribellarsi ad una gestione dei piloti chiusa come era la Ferrari in quegli anni. Probabilmente nessuno di noi ha mai avuto un suo poster in camera, ma se la Ferrari ha vinto quel che ha vinto all’inizio del nuovo millennio, un po di merito ce l’ha anche lui: Luca “Bad you are” Badoer.





