L’episodio di Vettel ha provocato la safety car e la conseguente neutralizzazione della corsa per qualche giro. Dopo la ripartenza, nulla di particolare da segnalare se non la splendida rimonta di Nico Rosberg fino alla 1a posizione, il tutto grazie al gioco dei pit stop. Lewis Hamilton si trovava immediatamente dietro il leader del mondiale quando all’ultimo giro è stata scritta quest’ultima – al momento – pagina di un libro che proprio non ne vuol sapere di giungere alla conclusione: Lewis Hamilton – che di certo non ci sta a vedere il compagno vincere e allungare in classifica – subito dopo curva 1 pensa che è il momento propizio per attaccare il compagno. Il sorpasso avviene lungo il rettilineo che anticipa la curva 2 e le vetture restano affiancate fino all’approccio della curva stessa.
Qui avviene il patatrac, con Hamilton, all’esterno, che viene costretto ad allargare in maniera eccessiva la traiettoria dal compagno di squadra, apparentemente arrivato lungo a causa di un problema ai freni. Le due macchine si toccano ma ad avere la parte peggiore è proprio Rosberg, che danneggia l’ala anteriore – va a finire nella parte della zona a coltello della monoposto – e perde posizioni. Anche la Mercedes di Hamilton è danneggiata ma non in maniera eccessiva, e permette all’inglese di finire la gara in maniera trionfante. Lasciamo, in basso, il video dell’incidente per permettervi di commentare.
Verstappen e Raikkonen ringraziano il tedesco e salgono sul podio. Lo stesso Rosberg arriva (con l’anteriore della sua macchina semi-distrutto) al traguardo in quarta posizione. Nel momento in cui scriviamo, sappiamo che la condotta di gara di Rosberg è sotto inchiesta da parte degli steward Fia e che verrà giudicata a breve. Probabilmente ci saranno sanzioni disciplinari per il conduttore della vettura n.6 condite (questo lo diamo per certo) da un confronto molto duro con il suo team che potrebbe compromettere la sua condizione psicologica per il proseguio del mondiale.
Infine da segnalare il sesto posto per Jenson Button, ed il decimo per Pascal Wehrlein, a punti per la prima volta con la Manor Racing.
Francesco Svelto





